martedì 26 ottobre 2010

Il sapore nella mente - Seconda parte.

Ieri ho parlato di sensazioni e di memoria...beh non è tutto.
Ecco come fare.

Provate ad assaporare come descritto diversi alimenti e impegnate i sensi, tutti!, a memorizzare la sensazione trasmessa .
Guardate l'alimento...un po' più a lungo di quanto non lo osserviate di solito: notate la consistenza della sua pelle, quanto è sottile, la sua forma e il suo colore, le sue particolarità, se è liscio, o ruvido, poroso, peloso...provate a guardare oltre l'aspetto, proprio come si fa nelle relazioni, e immaginate cosa si nasconda all'interno, nelle parti che non si vedono immediatamente....
Potete anche toccarlo, passaggio che in definitiva è il meno eccitante ma ci permette di testare la consistenza di chi ci sta di fronte...poi passate all'odore...l'odore può mettere in moto la nostra mente e scatenare inaspettati ricordi, un profumo delicato o un aroma deciso possono farci pensare a episodi del nostro passato: cerchiamo di tenere il più a lungo possibile quel pensiero... sentiamolo rincorrere nella nostra mente delle immagini. Facciamo entrare quell'odore completamente nel nostro corpo, partendo dal naso, seguiamo il suo percorso nella gola, sfiorando le papille gustative della lingua, e sentiamolo da lì rimbalzare in testa dove va a legarsi a una immagine o a cercarla...
Anche l'udito ha il suo bel da fare perchè ci sono dei cibi che possono emettere dei suoni interessanti, per esempio in fase di cottura o di preparazione: pensiamo al rumore delle carote spellate col pelapatate...magnifico. Un rumore ovattato e caldo.
Non tutti gli alimenti ci daranno le stesse soddisfazioni, è ovvio, anche perchè noi opereremo un assaggio arbitrario di certi alimenti e in momenti decisi da noi (per esempio prima di cucinare con gli ingredienti crudi a disposizione). E come con le persone, sarà totalmente casuale e inaspettato trovare un buon amico. Quindi fate questo esercizio in momenti non programmati e quando se ne presenta l'occasione, durante una cena, o un viaggio...

Facciamo un respiro e cerchiamo la sensazione, teniamola con noi, nella nostra mente.
Possiamo anche chiudere gli occhi.


Musica: Cluster & Brian Eno + Anna Pavlova, Ho Renomo

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