giovedì 28 ottobre 2010

Il sapore nella mente – Terza parte

Adesso che sappiamo come fare, proviamo e riproviamo. Cerchiamo di trattenere quante più sensazioni possibili, legandole a un ingrediente, a un odore, a un sapore, a una consistenza.
Cataloghiamo nella nostra mente i dolci e i salati, i ricordi allegri e quelli meno, gli odori persistenti e i passaggi di aroma....ogni volta andremo nel nostro archivio a cercare quel ricordo e quello stato d'animo preciso per combinarlo insieme agli altri. Non importa che tutto si mescoli alla perfezione o che si trovi subito e sempre la combinazione giusta. Anzi, la cosa più interessante sarà trovare nuove combinazioni che regalino, ci regalino, degli stimoli.
Il contrappunto di sapori è quello che cerchiamo.
Una combinazione che da sempre mi regala momenti di vera immaginazione e ispirazione è il cracker salato in superficie insieme allo spicchio di arancia bionda (...con quella rossa è tutta un'altra sensazione, meno contrastante!)
La cosa davvero importante è che il contrasto che creiamo sia tanto potente da ispirare il nostro libero pensiero, che ci faccia uscire dal qui e ora, anche solo per pochi secondi, e sia in grado di portarci nell'altrove, in un campo di grano maturo, nel suk tunisino o a quando eravamo piccoli.

Musica: Ella Fitzgerald & Louis Armstrong, Dream my little dream of me

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