martedì 9 novembre 2010

Dare per scontato

E' molto pericoloso. Dare per scontato compromette le relazioni, non ci permette di vedere la realtà fino in fondo, ma soprattutto è davvero, irrimediabilmente, poco emozionante. Come in cucina.
Ho cucinato per la prima volta una torta alla crema Chantilly, dedicando tutta la mia attenzione e cura alla preparazione del pan di spagna. Ho controllato la cottura in forno fissando il soffice composto gonfiarsi per ogni minuto della sua lenta cottura, con un'ansia concente di sbagliare qualcosa...troppo caldo, troppo poco caldo... Ho sfornato, appoggiato delicatamente, atteso con pazienza il raffreddamento, c'ho dormito sopra prima di passare alla farcitura, che ormai si prospettava una passeggiata. E qui è stato l'errore: ho dato per scontato che il più fosse fatto, senza considerare che la fatica, quella vera, doveva ancora arrivare. Ho cotto la crema, montato la panna, aggiunto alla crema la bianca montagna, mescolato e spruzzato con l'ausilio della tasca da pasticcere (che emozione inenarrabile!). A ogni gesto, in ogni momento, questa seconda fase si è rivelata essere quella davvero faticosa, non tanto fisicamente, quanto psicologicamente. La dolce sensazione di essere quasi alla meta continuamente sovrastata dall'incessante prurito della paura che qualcosa, anche un piccolissimo dettaglio, andasse storto. E poi di nuovo gli occhi vedevano l'orizzonte roseo del risultato finale, maestoso ed elegante. Ogni falso movimento poteva trasformarsi nell'errore fatale. Il terreno era sconosciuto e scivoloso. In alcuni momenti, in quei momenti, si è tentati di mollare...
E poi il miracolo.

Musica: 007

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