giovedì 11 novembre 2010

Tutto trova la propria collocazione

Forse un modo per vivere è mescolare tutto il sapere accumulato, nel momento stesso in cui lo acquisiamo: tutto quello che facciamo sedimenta in noi e costituisce il nostro bagaglio, la nostra esperienza. Riuscire a mescolare tutte le esperienze che facciamo, dando a ognuna una collocazione funzionale polivalente, adattabile a diversi ambiti può essere un modo per osservare e comprendere meglio la vita. Di conseguenza, se applicato all'ambito culinario, possiamo pensare che tutto quello che facciamo finirà in qualche modo nel nostro piatto. Questa regola, se così si può chiamare, ci serva da metro di giudizio quando ci troviamo a scegliere, ricordandoci che ogni persona scelta e amata, ogni gesto compiuto o rifiutato, ogni parola detta o trattenuta, la ritroveremo nel nostro piatto, quello che passiamo la vita a cucinare. Vale la pena di renderlo il più gustoso possibile.


Musica: The last time I saw Richard, Joni Mitchell

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